La storia

Le condizioni climatiche favorevoli e i fattori curativi naturali dell’isola di Lussino hanno già alla fine del XIX secolo attirato l’attenzione dei maggiori esperti medici austriaci e visitatori.

 

Gli inizi del turismo risalgono all’anno 1885 quando è apparso il turismo della salute come la prima forma del turismo sull’isola. Il 21 gennaio 1885 è stato registrato il primo turista. A quel tempo il famoso balneologo austriaco e l’esperto della terapia climatica dott. Conrad Clar (1844-1904) da Graz ha visitato Lussino con suo figlio che soffriva di malattie della gola, e dopo un soggiorno di tre settimane ha trovato che il suo stato di salute è migliorato. Non ha nascosto il suo entusiasmo e ha informato il pubblico professionale. Da allora gli arrivi di molti visitatori sono stati registrati precisamente per la cura della salute e degli effetti curativi sulle varie malattie delle vie respiratorie e altri sistemi. L’impatto del dott. Clar nella promozione di Lussino curativo sarà ancora maggiore, in quanto in seguito lui diventerrà il docente dell’Università di medicina di Vienna, dove nel 1899 diventerrà il professore associato e il docente di balneoterapia sistemica e topografica e della terapia climatica.

 

Insieme con il dott. Clar, arriva a Lussino un’altra figura importante nella storia del turismo della salute. Dopo aver navigato lungo l’Adriatico in cerca di un luogo favorevole per la costruzione del suo palazzo di soggiorno, l’arciduca austriaco e il membro della famiglia imperiale di Carlo Stefano dalla dinastia degli Asburgo, nel parco forestale Podjavori, nell’anno 1885, ha costruito il suo palazzo di soggiorno estivo/invernale “Warthsee”, dove oggi si trova la Casa di Cura. Accanto alla villa ha realizzato un enorme giardino che è stato completato nel 1890. Il comandante della marina austro-ungarica, Carlo Stefano, aveva scelto proprio Lussingrande come il luogo più appropriato per le sue vacanze, grazie alla bellezza del paesaggio, la vegetazione e le condizioni climatiche eccezionalmente favorevoli.

 

Grazie al Ministero della Salute della monarchia austro-ungarica Lussino è diventato una delle mete preferite di villeggiatura per l’aristocrazia austro-ungarica, che ha costruito numerose ville e residenze estive sull’isola che esistono anche oggi. Oltre l’arciduca Carlo Stefano, gli altri membri della casa imperiale d’Asburgo: l’imperatore Francesco Giuseppe e l’imperatrice Elisabetta, l’arciduca Francesco Ferdinando e il principe Rodolfo, i cortigiani imperiali e l’aristocrazia e i ricchi membri della classe borghese che era in crescita, hanno visitato Lussino.

 

Il contributo enorme per il turismo della salute dell’isola di Lussino ha dato il professor Ambroz Haračić, il naturalista lussignano che per 8 anni ha svolto l’attività di misure meteorologica e osservazione sulla sua isola nativa. Poco dopo il rilascio dello studio di cinque anni del prof. Haračić sul clima lussignano, un importante quotidiano austriaco “Die Presse” ha pubblicato una recensione molto favorevole in cui è stata descritta la visita di Lussino a Pasqua di un gruppo di professori dell’Università di medicina di Vienna, guidato dal dott. Schrötter. Nello stesso tempo sull’isola è stato anche l’arciduca Carlo Stefano al cui il dott. Schrötter aveva la possibilità di esprimere la propria opinione che Lussino a causa del suo clima favorevole potrebbe diventare una ottima stazione climatica.

 

Nel 1888/1889 sotto gli auspici del Comune di Vienna, il palazzo di soggiorno “Warthsee” diventa una stazione climatica pubblica, la casa di cura per i bambini fragili e scrofolosi, il precursore dell’Ospedale pediatrico. Va ricordato che qui lavorava durante la prima guerra mondiale il fondatore della pediatria croata, il prof. dott. Ernst Mayerhoffer. Alla fine del XIX secolo Lussingrande diventa una cittadina prospera. Si forma una serie di piccoli sanatori, pensioni, alberghi in cui sono prevalentemente trattati i  pazienti con tubercolosi polmonare e ghiandolare.

 

Basato sugli analisi del clima sulla base dei dati di osservazioni meteorologiche per molit anni del dott. Clar, pneumologo e dello specialista dell’otorinolaringoiatra dott. Schroetter, il professore dell’Università di medicina di Vienna e il naturalista prof. Haračić e grazie alla ricca vegetazione, la qualità dell’aria e dell’aerosol marino, Lussingrande è stata proclamata nel 1892 un luogo di cura climatica.

 

Nel periodo delle autorità italiane sull’isola di Lussino, l’isola diventa popolare come località balneare, e la tradizione curativa viene declassata. La rinascita dell’attività turistico-curativa lussignana comincia dopo la Seconda guerra mondiale e Lussino si sviluppa in un luogo prominente croato ed europeo.

 

Nel corso della sua lunga storia la Casa di Cura Lussingrande ha cambiato il nome ma non la sua attività primaria basata sulle condizioni microclimatiche particolari dell’isola di Lussino. Nel 1947 si apre la Stazione climatica per gli adulti. Durante gli anni Sessanta del XX secolo era un forte sviluppo dell’attività curativa e dell’aumentazione del numero e la qualità di personale specializzato e la località si trasforma in un Ospedale pediatrico per le malattie allergiche con il reparto per gli adulti. È stato un periodo di incredibile prosperità, in cui l’Ospedale era uno dei più importanti fattori economici a Lussino, cioè nella comune di quel tempo Cherso-Lussino.

 

Questo periodo non si può separare dall’attività del doc. dott. ric. Branko Vukelić, che nel 1967, dopo il prim. dott. Pero Samardžija, ha assunto la gestione dell’istituzione, che è stata chiamata l’Ospedale per malattie allergiche respiratorie, che sarebbe poi diventato un Ospedale pediatrico per le malattie allergiche con il reparto per gli adulti. Fino al suo pensionamento, il 1 agosto 1992, il doc. dott. ric. Vukelić, un pneumologo pediatrico, ha servito come il direttore dell’Ospedale pediatrico per il trattamento delle malattie allergiche con il reparto per gli adulti e, contemporaneamente, come il responsabile del Reparto pediatrico. In ospedale, quando il dott. Vukelić ha assunto la gestione, era 19 dipendenti. L’anno seguente, nel 1968, attraverso il Ministero della Salute croato, cioè del Segretariato della sanità pubblica della Repubblica Socialista di Croazia e in cooperazione con Generalturist comincia la collaborazione con il Ministero della Salute della Repubblica democratica tedesca (RDT) e a Lussingrande cominciano ad arrivare i pazienti della Germania dell’Est. Questo impegno ha segnato una svolta nelle attività dell’Ospedale, ha dato la sicurezza e la stabilità finanziaria, il cui risultato era l’espansione del lavoro, gli investimenti in attrezzature e impianti e l’aumentazione il numero dei dipendenti. L’occupazione media giornaliera era 386 pazienti, di cui prendeva cura 106 dipendenti. Nell’Ospedale sono stati trattati principalmente i pazienti affetti da malattie allergiche respiratorie, ed i al riparto di pelle erano i pazienti con psoriasi e neurodermite.

 

La prima metà degli anni ’80 ha portato un nuovo investimento – nel 1983 è stato costruito un nuovo tratto ospedale con il centro di inalazioni, e nel 1985 è stato aperto un nuovo edificio ospedaliero con 97 posti letto, della categoria B ad alta valenza, costruito con i propri fondi. A quel tempo l’ospedale aveva un numero di 145.000 giorni dell’ospitalizzazione all’anno, ha lavorato tutto l’anno, e le vacanze collettive avevano dalla fine di dicembre alla prima parte del mese di gennaio. Al culmine del suo lavoro aveva 190 lavoratori – medici, infermiere, tecnici sanitari, fisioterapisti, tecnici di laboratorio, farmacisti, educatori, tecnici sanitari di radiologia medica e altro personale non medico.

 

Oggi, al castello d’Arciduca e al parco c’è una Casa di Cura per le malattie allergiche delle vie respiratorie e dela pelle.

 

La tradizione del luogo curativo e prominente di Quarnaro è stata conservata fino ad oggi e nel 2012 abbiamo celebrato il 120° anniversario del turismo della salute dell’isola di Lussino. E dopo più di un secolo, la gente di tutto il mondo riconosce l’isola di Lussino come una stazione climatica naturale per il trattamento delle malattie respiratorie e della pelle, che lo rende ideale per il recupero fisico e psicologico, soprattutto durante i mesi invernali, primaverili e autunnali.

 

Nel 2013 è stata completata la restaurazione del castello d’arciduca ed è stato chiamato Villa Elisabeth dalla sua pronipotina signora Elisabeth Lehner. La signora Elisabeth ha accettato con entusiasmo l’invito ad essere la madrina della struttura e a partecipare alla cerimonia di apertura, che è stata organizzata il 22 giugno 2013.

 

Villa Elisabeth è un albergo di salute e benessere completamente adattato per le persone con malattie delle vie respiratorie allergiche perché sono stati utilizzati i materiali antiallergici e si trova il pavimento in legno di quercia di alta qualità al posto della solita moquette che utilizza la maggior parte delle aziende alberghiere.

 

Guardate le antiche cartoline della Casa di Cura Lussingrande:

 

Razglednica Velog Lošinja od 22.09.1905.Pogled na Dvorac 05.05.1903. godineProcesija na blagdan Tijelova 1895. godine ispred Dvorca, današnje glavne zgrade Lječilišta Veli LošinjPovijesna razglednica sa pogledom na Dvorac Nadvojvode Karla Stefana Habsburškog

 

Visitate la Casa di Cura Lussingrande e immergetevi nella tradizione secolare del turismo della salute!

 

 Spominik Ambrozu Haračiću u Uvali Čikat u Malom Lošinju

 

 

 

 

Dokument proglašenja otoka Lošinja  klimatskim lječilištem

 

Recepcija

 

Miomir Zelić, Brano Vukelić, Elisabeth Lehner, Zlatko Komadina, Renata Žugić
Miomir Zelić, Brano Vukelić, Elisabeth Lehner, Zlatko Komadina, Renata Žugić

 

Restoran